he-Buoni auspici all'asta di Tedeschini

Nelle 51 opere all'asta on line spiccano una ventina di opere informali, che necessitano di un'analisi più attenta. Se a un primo sguardo l'astratto e l'informale coniugata con la recente accezione di 'arte povera' spiccano negli anni 60 (sebbene i primi astratti di Kandisky siano di inizio secolo), sarebbe il caso di prendere in considerazione la ventata di novità che la 'rete' internet sta portando a questo genere, ormai defluito in mille rivoli. Uno tra questi è senz'altro l'accumulazione -non ci riferiamo a quella tecnica usata dagli interpreti del Noveau Realism francesi-, ossia l'uso del colore utilizzato in maniera debordante e in quantità, senza curarsi quindi di tutto quello che in precedenza il colore ha significato nell'arte figurativa moderna.

Ciò avviene in maniera inedita, con la spontaneità di artisti che ormai hanno sostituito l'obsolescenza delle gallerie tradizionali con i recenti mezzi di divulgazione e vendita delle proprie opere. Oltre al bagaglio personale di ogni singolo artista sembra aver contribuito il nuovo mezzo di diffusione a limitare -ci auspichiamo su una nuova strada espressiva- i freni inibitori che impediscono all'arte di raggiungere le più alte vette della comunicazione delle emozioni. Ne sono un esempio le opere di Tedeschini all'asta dal 20 al 27 su Catawki, mezzo che permetterebbe a chiunque di far parte della storia dell'arte venendo in possesso di una o più opere dell'artista. 

dall'alto verso il basso, Campo, Jhon e Albero, tre opere in vendita dal 20 al 27