Spazio per l'arte o Arte per lo spazio?

Nel panorama dell'arte contemporanea  anche il concetto di galleria va  ridefinendosi. Oggi l'artista si chiede se è necessario esporre o far parte di una galleria. Detto questo la galleria d'arte rimane determinante per l'affermazione di un artista anche se all'interno della galleria non ci sono solo artisti storicizzati ma anche personalità dell' entertainment o dello dello show-business; venendo meno la referenzialità della galleria d'arte come vetrina della pittura tradizionale l'artista  si chiede se non sia meglio  occuparsi di altri spazi e non solo della tradizionale galleria al chiuso, Per effetto di questo rifiuto, la galleria si trasforma in una sorta di white cube, avulso dallo spazio urbano o prolungamento dello spazio border-line, di confine . L'opera d'arte in ogni caso viene condizionata nel suo stile. E' intervento 'site specific' o è essa stessa un 'enviroment', oppure virtuale. Ciò comporta anche una diversa politica di vendita dell'opera d'arte che avviene solo in luoghi specializzati come aste,  'fiere' oppure vive di royalty, a cui si accede tramite luoghi stituzionali: musei, eventi biennali. Diciamo che il 'potere' sociale è oggi determinante nella carriera dell'artista, meno determinante la 'qualità' della sua opera.