Corpo presente e voce narrante nello spazio dell'arte.

Davide Tedeschini (1974) negli anni Novanta condivide i suoi progetti, sia tradizionali che innovativi, in spazi di biblioteche e associazioni di Roma, Londra, Parigi, Amsterdam, Berlino. Nel 2005 si diploma all'Accademia di Belle Arti in Pittura v.o. corso di Costantino Baldino, discutendo una tesi di Psicologia dell'arte con relatore Sergio Lombardo e nel 2007 consegue 'abilitazione all'insegnamento delle discipline pittoriche, classificandosi 1° al test d'ingresso.
Consegue il titolo di docente presentando una tesi sulle figure retoriche dell'arte moderna e contemporanea con relatore Beppe Sebaste (Parma, 3 giugno 1959 – Narni, 6 aprile 2026 scrittore, poeta e giornalista italiano).
Successivamente consegue anche l'abilitazione dell'insegnamento di Disegno e Storia dell'Arte nei licei.

Per effetto della legge 24 dicembre 2012, n.228 e la tabella allegata d.m. 331 del 10 aprile 2019, ha titolo alla firma di 'storico dell'arte'.
Si è occupato di opere pittoriche e site-specific presso vari musei di Roma. A New York ha ricevuto il Celeste Prize International come vincitore della sezione online. Ha scritto alcuni libri di arte e attualità, per cercare di sensibilizzare il mondo politico e istituzionale al rispetto dell'arte e della cultura.

Tra il 2000 e il 2014 è stato curatore di arte contemporanea presso location storiche e di mostre a tema, come al Museo di Arte Contemporanea, (Fonte Nuova, Rm) e promotore di iniziative civiche come la 'Petizione Zeri' rivolta al ministro dei beni culturali al fine di preservare il patrimonio locale.

Numerosi i testi on line e in libreria, con editori siae e autopubblicati. In particolare ha intervistato tra i piu importanti artisti italiani e scritto articoli monografici su artisti italiani e internazionali.
Recentemente ha presieduto commissioni di valutazione regionali per l'arte contemporanea (2023).
Scrive su il Giornale d'Italia.
