
Progetto per aree suburbane e biblioteche
Valorizzare il Territorio attraverso il professionismo delle arti visive: Il progetto nasce dalla consapevolezza delle sfide che i centri situati al di fuori dei nuclei metropolitani affrontano a causa della distanza dai grandi flussi istituzionali della Capitale. L'obiettivo dell'iniziativa è integrare la funzione della Biblioteca — fondamentale presidio di lettura e approfondimento — con una dimensione performativa capace di attivare nuovi rapporti di prestigio con i professionisti del settore. Si intende così generare una nuova centralità culturale, avviando un dialogo costruttivo tra il territorio e le istituzioni esterne, elevando l'attrattività della struttura attraverso la ricerca artistica.
Impattare in maniera soft: L'iniziativa prevede la convocazione di artisti, coinvolgendo gallerie e riviste specializzate. Questo "meeting" permetterà di creare contatti con circuiti artistici di alto livello, portando specialisti e addetti ai lavori a conoscere la città e la sua Biblioteca. Le opere da installare verranno preventivamente vagliate dall'Assessorato alla Cultura o dal responsabile dell'amministrazione, ai fini di una cernita tra quelle proposte (allegato 1: focus sulla tecnica delle opere esposte)
Innovare e presentare l'arte contemporanea: L'evento trasformerà temporaneamente gli spazi in un centro d'arte, della durata di 3 giorni. Integrando musica, teatro, arti visive, installazioni, video e linguaggi digitali, che renderanno il fruitore protagonista di un'esperienza estetica multisensoriale. La prima giornata sará dedicata al Vernissage costituito dalla presentazione critica dell'evento e dal rinfresco.
Valorizzare il tessuto demografico: L'evento utilizzerà strategicamente gli spazi della Biblioteca. La natura performativa dell'incontro favorirà una massiccia produzione di contenuti per i social media (video-riprese, foto, elaborazione dati), garantendo un ritorno d'immagine moderno e di alto profilo per il Comune.
Produrre eventi sostenibili: Il progetto punta sulla qualità dell'incontro e della ricerca; i partecipanti provvederanno autonomamente alla propria strumentazione e alla documentazione (cataloghi o contenuti digitali), nell'ottica di una collaborazione virtuosa con l'Ente. Verrá assicurata una pubblicazione delle opere esposte, edito dall'Associazione della Biblioteca o altro ente no profit, con testo critico e presentazione delle autoritá. Al testo possono essere aggiunte alcune opere della collezione permanente del Comune di Fonte Nuova e informazioni sul Museo permanente.
Obiettivo culturale apartitico, apolitico e senza scopi di lucro: In un'epoca di frammentazione dei linguaggi, il progetto intende testare la qualità dell'incontro in presenza e tra professionisti. Gli artisti opereranno come mediatori di contenuti, trasformando lo spazio pubblico in un luogo di ricerca, dove l'elevazione culturale e l'approfondimento diventano l'unico e prioritario obiettivo dell'esperienza artistica.
Ricerca di risorse e sponsorizzazioni: Al fine di garantire la massima sostenibilità finanziaria, il progetto prevede l'attivazione di sinergie con il settore privato. Il sottoscritto, in collaborazione con l'Amministrazione, si attiverà per il reperimento di sponsorizzazioni tecniche e finanziarie presso realtà imprenditoriali del territorio e partner del settore artistico/editoriale. Si valuterà, inoltre, la partecipazione a bandi regionali o della Città Metropolitana specifici per la promozione culturale e l'innovazione digitale, minimizzando così l'impegno economico diretto dell'Ente.
Conclusioni: Il progetto si propone come una sfida ambiziosa ma sostenibile: dimostrare che la città può farsi promotrice di una cultura d'avanguardia capace di generare prestigio e nuove relazioni istituzionali, celebrando lo spazio pubblico.
Allegato 1: Focus sulla tecnica delle opere esposte
La proposta non mira a una mostra statica, ma all'attivazione di un museo temporaneo e fluido.
L'opera nello spazio: l'arte "abita" gli spazi della Biblioteca senza necessità di interventi strutturali invasivi, come pannelli o altri arredi: l'uso di almeno due o tre proiezioni in zone diverse con proiettori o schermi, dei quali uno può essere di video mapping, altri corto o in loop; installazioni sonore, ossia zone in cui viene riprodotto esclusivamente un effetto sonoro; quadri vengono affissi in pareti libere e possono essere di due tre autori figurativi o astratti; si ipotizza anche la performance dal vivo di un body artist; installazioni di materiale organico come legno, evocativo e ambientale; 'environments' stanze che hanno la particolaritá di essere vuote o illuminate con un colore particolare.
Digital Twin: Ogni momento del meeting viene documentato per diventare "materia museale" fruibile online. L'evento non finisce dopo i 3 giorni, ma continua a generare valore d'immagine per il Comune sui canali digitali.
Interdisciplinarità: Il dialogo tra le arti (visive, teatro, musica) crea un percorso sensoriale dove il visitatore non è spettatore, ma parte integrante dell'installazione, per questo sará importante coinvolgere la cittadinanza e le scolaresche.
Sponsor Tecnici: Aziende locali (es. fornitori di tecnologia per i proiettori, aziende vinicole per il rinfresco) che offrano servizi in cambio di visibilità, tenendo conto della nuova museologia, che ha come faro l'aumento dell'affluenza dei visitatori grazie a partnership di grandi aziende del settore privato, non esclusivamente legate al mondo dell'arte, ad esempio della vitivinicoltura, della gastronomia, dell'automotive, della biomedica; benefici che anche centri di enorme rilevanza stentano ad ottenere, tanto da rendere emergenziale la differente considerazione che cittá storiche del Lazio registrano rispetto ad altre regioni d'Italia, come la Toscana.
Bandi Regionali: Molti bandi del Lazio per la "valorizzazione del patrimonio culturale" o "Lazio Contemporaneo" premiano proprio l'uso del digitale in luoghi come le biblioteche ma bisogna verificare la presenza della stessa negli albi regionali come 'istituto culturale'.
Allegato 2: Struttura della Pubblicazione.
Atti del primo meeting di arti e cultura.
Saluti Istituzionali: Prefazione del Sindaco e dell'Assessore alla Cultura.
Saggio Critico: alcune pagine dedicate all'arte attuale e analisi delle opere presentate (biografie concise di autori vari).
Catalogo delle Opere: Schede tecniche, fotografie delle opere partecipanti al meeting.
Sezione "Radici e Identità":
Il Patrimonio Comune: Focus su alcune opere della collezione permanente del Comune.
Note d'Autore: Presentazione del Museo Permanente, evidenziando il legame tra la parola cantata e la parola scritta in Biblioteca.
Documentazione Digitale: QR Code per l'accesso ai contenuti video e agli happening/eventi registrati durante i 3-7 giorni.
Spazio Partner e Sostenitori: Pagina dedicata ai loghi e ai ringraziamenti per le aziende e le fondazioni che avranno contribuito alla realizzazione dell'evento, garantendo loro un ritorno d'immagine istituzionale e permanente.