Dall'arte on line alla ripartenza in presenza come rituale di fondazione

15.07.2021

L'artista Davide Tedeschini conosciuto per testi sull'arte come 'Senza arte nè parte' o 'Ridateci la Gioconda' tra i quali uno sul Futurismo scritto con Cecchini ( autore del gesto simbolico di aver colorato di rosso la fontana di Trevi) e promotore di iniziative civiche come la 'Petizione Zeri' o happening alla galerie Pinna in occasione dell'anniversario della caduta del muro di Berlino o a New York da winner del Celeste prize on line, ora acquisito dalle Alfred Skull Gallery di Ghent (Be), MF gallery di Ipswich (UK), e Poleschi casa d'aste di Milano, dichiara come reazione al clima di immobilismo culturale: " In attesa di un ritorno alla normalità e alla quotidianità', è necessario tendere un filo conduttore tra attività normali e 'remote' passando dalle mostre virtuali di foto ad alta definizione di dipinti ( su www.davidetedeschini.com) come iter alla mostra in presenza che non significa partecipare ma fondare luoghi". Davide Tedeschini esporrà a StArt Venice 2021 prima edizione di una serie di mostre di arte contemporanea organizzate da Mario Mazzoleni e Arianna Forni dal 18 settembre al 7 novembre all'arterminal SanBasilio di Venezia in concomitanza con la biennale architettura.
Uff. stampa